Domani la strada ricomincia a salire con l'arrivo in salita all'Aprica (altimetria da Gazzetta.it) e poi ancora sabato con la tappa che avrà il suo culmine a Ponte di Legno-Tonale (altimetria). La tappa di domani è, in assoluto, una delle più dure del Giro 2010. Dopo la partenza da Brescia, tre Gran Premi della Montagna attendono i corridori. La prima ascesa verso l'Aprica dopo 113km, poi ancora salita verso Trivigno con discesa molto tecnica che porterà ai piedi del Mortirolo, salita gloriosa del Giro (13km con pendenza media del 10%). Infine, i superstiti affronteranno una seconda volta la salita dell'Aprica dove è posto l'arrivo. Non c'è tanto da dire, se non il fatto che se i vari Basso, Evans, Nibali, Vinokurov vorranno insidiare la maglia rosa Arroyo, è proprio su salite come il Mortirolo che dovranno attaccare.
Sabato ultimo arrivo in salita del Giro. Si parte da Bormio e dopo una lunga discesa si entra
in Svizzera per scalare la Forcola di Livigno. Rientrati in Italia si raggiunge Livigno e poi si affrontano i Passi di Eira e di Foscagno. Poi ancora una lunga discesa pedalabile su Bormio. Infine i corridori scaleranno il Gavia con la Cima Coppi seguiti da altri 16 km di discesa difficile e tecnica su strada stretta fino a Ponte di Legno. Quindi la salita finale al Passo del Tonale. E' una salita non molto difficile con pendenze fra il 6 e il 7%. Ultima speranza per gli scalatori, questa tappa precede la cronometro finale che porterà la carovana rosa verso la fine del Giro d'Italia 2010, che quest'anno culminerà a Verona e non a Milano come nelle passate edizioni.
Fulvio Nibali
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