Primo successo per gli azzurri al VI Nazioni 2011 e prima affermazione contro i transalpini nel torneo. Al Flaminio, Parisse e compagni si impongono 22-21 al termine di una gara entusiasmante. “Sono veramente orgoglioso della mia squadra, è forse la migliore vittoria della mia carriera”, così afferma Nick Mallett al termine dell’incontro.
I Francesi si presentavano a Roma desiderosi di tornare al successo dopo la sconfitta rimediata con l’Inghilterra. “Se non siamo al 100% rischiamo di perdere”, queste le affermazioni provenienti dagli ambienti ospiti alla vigilia della gara.
Chabal e soci hanno tentato subito di impostare il match secondo la loro migliore caratteristica: la velocità. Gli Italiani hanno replicato con la disciplina, il fisico e la determinazione. All’intervallo il risultato era 6-8, frutto di una meta di Clerc (non trasformata) e tre calci, uno per i galletti e due di Bergamasco.
I primi dieci minuti della ripresa si aprono all’insegna dei bleu, che vanno in meta con Parra (trasformata) e con un altro calcio scavano il solco: 18-6. L’incontro sembra aver preso la via di Parigi, ma gli azzurri reagiscono con il cuore. Meno errori dalla linea di touche (anche se Bergamasco fallisce due calci) e tanta aggressività consentono la rimonta. Masi va in meta, Bergamasco trasforma. I padroni di casa tornano a cinque punti di distanza.
La gara si gioca adesso sul filo dei nervi. La Francia segna un calcio, ma fallisce un drop (tentativo da tre punti su azione). L’Italia inanella tre calci di punizione, l’ultimo a pochi minuti dalla fine. Bergamasco trasforma e regala il vantaggio all’Italia.
La partita non è finita, bisogna difendere. Gli azzurri lo fanno bene, così si spengono nel vuoto i tentativi finali degli ospiti. Dopo due minuti di recupero, l’ovale va fuori. L’Italia può festeggiare il suo ottavo successo in assoluto nella competizione, il primo contro i transalpini. Adesso si può guardare con speranza alla trasferta scozzese che chiuderà il torneo. Ridimensionate, invece, le speranze francesi di conquistare il titolo.
“Sembravamo davvero una buona squadra di rugby, tutti hanno contribuito a questa vittoria”, afferma il c.t. Mallett. La festa azzurra può cominciare.


