Sudore e tradizione, salite ripide e discese repentine, corsa e tanta resistenza. Benvenuti alla 79a edizione della Cinque Mulini, tradizionale appuntamento dell’atletica internazionale. Nel suggestivo scenario di San Vittore Olona, un paesino di circa ottomila abitanti nelle vicinanze di Legnano, atlete e atleti di tutto il mondo si sono incontrati e sfidati per una gara valevole anche per la 48a Coppa Europa a squadre di Cross Country. La manifestazione è davvero un evergreen del panorama mondiale ed è stata disputata sempre dal 1932, anche durante la guerra. Davvero calorosa la presenza dei molti sostenitori.
Ridisegnato il percorso di gara, con soli due dei cinque mulini “superstiti”: il Meraviglia e il Cozzi. Proprio gli impianti ad acqua, legati al vicino fiume Olona, sono uno degli elementi di maggiore fascino della competizione. Senza dimenticare gli sportivi, i veri protagonisti della giornata. Lasciamo quindi spazio a loro.
Junior femminile (km. 4) - La mattina s’è aperta con la prova delle giovani promesse dell’atletica femminile. A difendere i colori azzurri è scesa in pista l’Atletica Studentesca Ca. Ri. Ri., già in luce ai recenti nazionali di cross di Varese. Sugli scudi Valeria Lori e l’umbra Elena Petrini, rispettivamente settima e sedicesima. La giovane atleta di Spoleto ha chiuso con il tempo di 16’30’’ (non troppo distante dal buon rilievo della compagna di Fiumicino) e un primo parziale di appena 3’’ superiore a quello della vincitrice, la turca Esma Aydemeur. Completano il quadro delle azzurre Erica Michetti (34° posto) e Chiara Guerrucci (65° piazzamento). Il titolo a squadre è andata alla compagine russa Lech Mosca.
Junior maschile (km.6) - Stessi vincitori a parti invertite nella manche maschile. Il successo individuale è andato a un russo, Andrei Rusalov, mentre il titolo a squadre ha arriso ai turchi del Fenerbache. L’unico team italiano in gara, il Marathon Trieste, ha chiuso con il 36° posto di Noliani, il 41° di Micalizzi, il 45° di Torrido , il 48° di Dolermo, il 53° di Deste e il 57° di Sterni.
Senior femminile (km.6) - Anche tra le atlete più grandi la vittoria è andata a una turca, Almitu Bekele Degfa. Quinta Nadia Ejjafini dell’Esercito, piazzata sul terzo gradino del podio a squadre con Layla Soufiane (15° posto), Elena Romagnolo (17°) e Veronica Inglese (42°). L’oro va alla squadra turca del Usküdar Belediyesi Spor Kulübü, argento alle portoghesi del Maratone Clube De Portugal. Tra le altre azzurre, 25° posto per Federica Dal Ri e 42° per Fatna Maroui.
Senior maschile (km.10) - Conquista l’alloro uno spagnolo, Ayad Lamdassem della Bikila Toledo. Alle sue spalle si piazzano il portoghese Youssef El Kalay e il francese Niyonkuru Abraham. Andrea Lalli delle Fiamme Gialle (sesto) è il primo degli italiani, davanti a Gabriele De Nard (8°) e Ahmed El Mazouri (9°). Gli azzurri si qualificherebbero secondi, se non fosse per la squalifica di Yuri Floriani. Un suo cambio di direzione per chiudere la strada a un avversario costa a lui il provvedimento e, agli azzurri, il piazzamento sul podio. La classifica a squadre, infatti, si effettua tenendo conto dei piazzamenti dei primi quattro (si fa la somma delle posizione) e l’Italia perde un piazzamento importante. Dietro i portoghesi del Grupo Desportivo Conforlimpa si piazzano dunque i francesi del Provence e gli spagnoli del Bikila Toledo.
Gabriele Farina
Per saperne di più: Sito ufficiale della competizione

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